top of page

Il maestro dietro l’angolo. Silenzioso, ma puntualissimo

  • Writer: Nicola Arnese
    Nicola Arnese
  • Apr 23, 2025
  • 2 min read

A me è capitato così.


Una di quelle giornate in cui esci, ma non per andare da nessuna parte. Cammini senza fretta, o forse con troppa, le urla dei quartieri in sottofondo, e ti ritrovi a fare una strada diversa dal solito. Non hai deciso, ci sei semplicemente finito.


Ero a Napoli.


All’angolo di un edificio un po’ sgangherato, c’è un murales. Colori vivaci, segni un po’ sbiaditi, ma la frase si legge benissimo:


“Chiunque o qualsiasi cosa hai di fronte è il tuo maestro.”


Mi sono fermato. Non era previsto, avevo altro per la testa. Ma quel murales, in quel preciso momento, sembrava sapere più cose di me di quanto fossi disposto ad ammettere.


Non so se ti è mai successo.

Un attimo prima pensi a una riunione, a una bolletta, a una discussione ancora calda. Un attimo dopo ti fermi davanti a una scritta su un muro, e quella frase così semplice, così diretta , ti spoglia. Ti prende per mano e ti dice: “Guarda meglio”.


E allora guardi.

La signora che porta il cane al guinzaglio e sorride, anche se il cane tira.

Il ragazzo in bici che si ferma per far passare i pedoni, senza fretta.

L’autobus che passa, e dentro una madre che aggiusta il grembiule al figlio con una dolcezza da manuale.


E ti rendi conto che forse oggi il tuo maestro non ha un titolo, non sta parlando a una conferenza, non ha scritto nessun libro.

Sta solo passando accanto a te, facendo la sua vita. E, se lo osservi con attenzione, qualcosa ti insegna.


Forse i maestri veri sono dappertutto. Forse fanno poco rumore.

Li incontri nei momenti sbagliati quelli in cui non hai tempo, né voglia, né apertura.

Ma se ti prendi anche solo un secondo, li riconosci. Sono le cose che ti spiazzano, che ti commuovono, che ti fanno cambiare ritmo.


Come quel murales, appunto. Che non era lì per me.

Eppure, sembrava proprio parlare a me.


Mi piacerebbe farlo più spesso. Me ne dimentico, ma quando posso, mi fermo ed osservo.

Non sempre ottengo grandi rivelazioni, eh. A volte c’è solo traffico. O un piccione.

Ma altre volte no. Altre volte basta poco per imparare qualcosa.


Un gesto, una frase, un’immagine.


E ti ricordi che il mondo ti sta parlando, anche quando non hai chiesto niente.



A volte basta cambiare strada per cambiare sguardo. Fermarsi, anche solo per un attimo, può aprire spazi inaspettati di apprendimento e consapevolezza. E se imparassimo a vedere maestri nei dettagli, nei passaggi fugaci, nei silenzi?

Esplora come il coaching può aiutarti ed eventualmente accedi a un ciclo pro bono con me. Nicola Arnese offre queste sessioni nei suoi momenti liberi per non creare conflitti con altri impegni professionali. Potrebbe essere necessaria una certa flessibilità nella pianificazione.

 
 

Join our mailing list

About me

Ethics & Confidentiality 

Blog

Readings & Tools

Lead from where you are 

Nicola Arnese | L2 ICF Certified Coach  |  n.arnese@gmail.com

bottom of page